L’intervista a Chiara Bonacini

Oggi vi propongo l’intervista alla scrittrice Chiara Bonacini

1– Ciao Chiara ti chiedo di presentarti ai miei lettori

Ciao a tutti, mi chiamo Chiara vivo a Reggio Emilia e sono una colorista di fumetti.

2- Quando è iniziata la tua passione per la scrittura?

Adoro scrivere storie da sempre credo, non saprei dire quand’è che ho immaginato di disegnare un racconto la prima volta, poi a 21 anni ho frequentato la Scuola Internazionale di Comics dove ho studiato sceneggiatura per il fumetto imparando tutti i trucchi sul come si raccontano davvero le storie. due anni fa ho creato un fumetto di 24 pagine fatto uscire tipo calendario dell’avvento dal 1° al 24 Dicembre chiamato “Christmas Deadline” che non ha avuto molto successo. Ho iniziato comunque a notare che molti dicevano che quando racconto io le cose si sentono di entrare proprio nel racconto, come se fossero lì, così mi sono detta: e se, come prova, facessi diventare Christmas Deadline un libro? Ed eccolo qui per voi con un nuovo titolo: Trenta Giorni a Natale.

3- Parlaci del tuo romanzo/dei tuoi romanzi

Trenta Giorni a Natale è il mio primissimo romanzo, è magico come piace a me, parla del Natale che adoro e ha quel tocco di romanticismo che non guasta mai. Un sacco di citazioni nerd (tutte con nota tranne una che è un easter egg) tra principesse Disney e serie tv, umorismo ma anche un po’ di riflessione. Non è quasi per nulla autobiografico (e non solo perché non ho mai lavorato per Babbo Natale), i fatti raccontati non mi sono mai accaduti a parte l’assidua ricerca di lavoro e i capelli corti rosa. (E ho anche una discreta collezione di maglioni brutti di Natale.)

4– Come hai avuto l’ispirazione del tuo romanzo/dei tuoi romanzi?

Guarda se ti dicessi che me lo ricordo è una bugia. Io sono una di quelle persone che è al bar a bere una cioccolata, sul treno, a passeggio al parco… sento qualcosa e lo immagazzino e in un periodo che va dal secondo successivo a tre anni dopo senza ricordarmi neanche perchè ci tiro fuori l’idea per una storia. Poi le idee sono nell’aria: i protagonisti, Natalie e Christopher, devono aiutare Babbo Natale a smistare le lettere ed esattamente l’anno dopo in cui produssi il mio fumetto con questo concetto è uscito Klaus di Netflix, dove c’è questo postino che porta a Babbo Natale le lettere dei bambini 😀 La mia storia è completamente diversa ma l’idea base del “come fa Babbo Natale con le lettere” è sempre quella 🙂 Le idee sono nell’aria insomma, basta acchiapparle e farle diventare tue.

5– Cos’hai provato la prima volta che hai avuto un tuo romanzo fra le mani?

Frustrazione perchè ho sbagliato il formato 😀

Ho deciso di autopubblicarmi su Amazon perché essendo il mio primo lavoro non volevo darlo in mano agli editor ed essere attanagliata dall’ansia del “risponderanno???” Anche se mi ci sono già un po’ fatta le ossa nel mondo del fumetto con quella sensazione. Comunque avuto tra le mani mi sembrava un libro di ricette, era troppo grande e sottile (si tratta di una novella quindi non superava le 200 pagine). La copia in vendita ora dovrebbe essere di un formato più consono ad un romanzo 😀

6- Raccontaci del tuo stile di scrittura e quale genere letterario preferisci per il tuo romanzo/i tuoi romanzi.

Il non avere un genere penso sia uno dei miei problemi principali. C’è un po’ e un po’. Io sicuramente adoro il fantasy ma mi hanno consigliato di partire dal romance. La storia romantica sicuramente c’è ma ultimamente sto leggendo dei romance per addentrarmici e credo non ci siano abbastanza sospiri per definirlo tale 😀

Sicuramente però è un young adult. I protagonisti hanno l’età giusta per esserlo e qualch struggimento d’amore c’è.

E poi, non è neanche un fantasy perché… Babbo Natale esiste davvero, lo sanno tutti.

7- Chi è il tuo scrittore preferito? Perché?

Sono troppo banale se dico J. K. Rowling? Il modo in cui ha creato un mondo fantastico seppur così incastrato con il mondo moderno lo adoro, è riuscita a creare una storia amata sia da grandi che da piccini e tutto mentre viaggiava in treno! Adoro il suo modo di scrittura e la sua fantasia.

8– Hai altre passioni?

La mia passione è il mio lavoro: il fumetto. Mi occupa talmente tanto tempo che non so dove io abbia trovato il tempo di scrivere un libro! Poi quest’anno ho anche iniziato a fare un corso di teatro che potrebbe essere considerato passione e poi… il gelato.

9- Puoi svelarci i tuoi progetti letterari futuri?

Sicuramente vorrei iniziare a scrivere tipo domani il seguito di Trenta giorni a Natale che si chiamerà “La Renna in Vacanza” che parlerà di Carol, la migliore amica di Nat che troverete all’interno di Trenta Giorni a Natale e… ho già detto troppo!

10- Vuoi aggiungere qualcosa?

Penso che da questa intervista potrei farci uscire un altro libro da quanto ho scritto e detto 😀 quindi direi solo: comprate il mio libro! È divertente e (spero) vi farà passare delle ore allegre 🙂

Il tuo sito web/blog:

spettrocromatico.wordpress.com

Sito vendita dei tuoi libri:

https://amzn.to/3xcowmB

Instagram:

instagram.com/lowettina

GRAZIE!!

Pubblicato da

Nadia Arnice Autrice

Autrice, blogger e poetessa :)

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