Oltrebosco di Lorenzo Bosisio (La strada per Babilonia)

TITOLO: Oltrebosco
AUTORE: Lorenzo Bosisio
PAGINE: 116
EDITORE: La strada per Babilonia
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TRAMA:
Un ragazzo si sveglia in un bosco. Non sa chi è, né come ci è arrivato. È solo, affamato e infreddolito. Dovrà imparare a sopravvivere e lottare contro la natura ostile, aggrappato alla speranza di trovare una via di uscita verso casa, verso quella
vita di cui non ricorda altro che piccoli frammenti sconnessi. Un ragazzo si sveglia ogni mattina e lotta contro la realtà opprimente della periferia di una grande città. Combatte contro una famiglia disastrata. Si ribella contro una scuola che lo
vuole controllare. Cresce in un ambiente ostile, una giungla dove solo il più forte ce la fa. Due storie così diverse, ma con un legame molto forte. Quale destino le unirà? Un romanzo che parla di speranza, amore, coraggio. Età di lettura: da 12
anni

ESTRATTI
1) Il ragazzo levò lo sguardo dal terreno sotto di lui e la cercò. L’oscurità della notte era così fitta in quel bosco che riusciva a malapena a distinguere il suo profilo, nonostante fosse molto vicina. Allungò il braccio stando attento a non perdere l’equilibrio e le sfiorò la mano. La ragazza lo fissò preoccupata. I suoi occhi erano così bianchi che sembravano illuminare tutto intorno a loro come piccole lune argentee.
Sedevano l’uno accanto all’altra su due massicci rami di un grande albero, a diversi metri da terra. Sotto di loro, nascosta alla loro vista, strisciava silenziosamente la creatura che li braccava da tempo.
2) Pioveva. Non era quella pioggia battente che t’infradicia fino al midollo, piuttosto un gocciolare sottile, troppo leggero per usare l’ombrello ma sufficiente per dare fastidio. Paolo sedeva sul muretto che cingeva la scuola, indifferente al tempo atmosferico. Era di pessimo umore. Odiava le giornate uggiose e quei palazzi grigi e sporchi in cui doveva trascorrere gran parte delle sue giornate. Era il primo giorno di
scuola e lui si era seduto lì, in quel posto, perché da quest’anno sarebbe entrato a far parte degli studenti anziani. Solo loro avevano il diritto di occupare quella parte del cortile. Tutti gli altri non potevano e se trovavano il coraggio di sfidare la consuetudine c’era un prezzo da pagare. Lui ci aveva provato e aveva
subito le conseguenze. Da oggi non sarebbe più accaduto, da oggi lui avrebbe dettato legge e gli altri avrebbero obbedito

Pubblicato da

Nadia Arnice Autrice

Autrice, blogger e poetessa :)

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