GIUSEPPE MARIO ARPINO. IL DIPLOMATICO DI FERDINANDO II DI BORBONE di Gianvito Armenise Edizioni Solfanelli – Chieti, 2021

È il frutto di ben otto anni di ricerche condotte in diversi archivi ed attingendo
anche a fonti statunitensi. Tratta della biografia di Giuseppe Mario Arpino, un funzionario alla Corte di Ferdinando II di Borbone, nato a Modugno in Terra di Bari nel 1804 e che seppe svolgere numerosi e prestigiosi incarichi. Prima a Londra, come ambasciatore straordinario per gli affari di Stato; tornato in Patria restituì la somma di danaro eccedente.
A Palermo per combattere lo strapotere baronale ed assegnare le terre ai contadini. In Sicilia bloccò anche un tentativo truffaldino di un giovane e “squattrinato” Francesco Crispi.
Infine, a Napoli dove fu uno dei plenipotenziari incaricati di siglare un importante accordo commerciale e di amicizia con gli Usa. Nelle intenzioni del governo borbonico ciò avrebbe dovuto limitare il predominio inglese. Poche ore dopo la firma del trattato, però, l’Arpino morì improvvisamente.
Sono anche raccontate le vicende sentimentali che condussero l’Arpino a
convolare a nozze con la giovane poetessa siciliana, Maria Cristina Anselmo (sepolta a Firenze) e discendente del famoso pittore palermitano Velasco la quale dedicò anche un’ode alla disfida di Barletta.
Il saggio non tralascia nemmeno le vicende locali ed europee come cornice storica.

Il link di acquisto é quello della casa editrice:

https://tabulafati.com/ec/product_info.php?products_id=1941

Giù le zampe, faccia di fontina! di Geronimo Stilton (Piemme)

Monsieur Le Rat squittì: – Ecco, ora è pronto per il trucco! Depiliamo le sopracciglia con una pinzetta, così…

Trappola tentò di opporsi: – Squiiittt!

Pagina 80

“Che succede? Chi gira per le città fingendo di essere me, Geronimo Stilton? Chi manovra per portarmi via l’Eco del Roditore? Per mille mozzarelle, proprio non potevo immaginare che…” (Geronimo Stilton). Età di lettura: da 6 anni.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro “Giù le zampe, faccia di fontina!” di Geronimo Stilton. Una storia per bambini ironica e divertente.

Qualcuno si aggira per la città di Topazia fingendosi Geronimo Stilton. Chi sarà mai?

Questo volume ha una storia divertente, un racconto leggero e spassionato. I personaggi sono ben definiti e la trama è coerente. Le immagini sono colorate, definite e allegre.

Le mie figlie sono delle vere appassionate di questo topo. Le storie di Geronimo Stilton sono tutte leggere e semplici. I disegni sono carini e attrattivi.

STELLE ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Dettagli prodotto Cartaceo: 9.31 euro

  • Editore ‏ : ‎ Piemme; 1° edizione (6 luglio 2015)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 128 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8856645742
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8856645743
  • Peso articolo ‏ : ‎ 120 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 14.5 x 1.1 x 18.5 cm

Fiorire tra le Rocce di Marianna Corona (Scrittore Giunti)

Mi sto allenando. Anzi adoperando. Allenare non vuol dire forzare, ma adoperare. Srotolare il tappetino è un po’ come srotolare i pensieri, che da matassa tornano filo.

Pagina 190

A Erto, il paese delle Dolomiti friulane segnato dalla tragedia del Vajont e amato dai climber per le sue magnifiche falesie, c’è una via di roccia che si chiama “Mari’s Bad Rock Day”: è dedicata a Marianna Corona, in ricordo del giorno in cui lei proprio su quella parete si bloccò, senza riuscire più a salire né a scendere. Ma Marianna ancora non sapeva che quella era solo una sorta di prova generale, in vista del passaggio ben più duro che la vita le avrebbe riservato nel 2017: la malattia, di fronte alla quale non c’è allenamento o tecnica che venga in soccorso, ma bisogna cercare dentro di sé le risorse per farcela. Sì, perché la vita ha molto in comune con la montagna: è bellissima ma anche piena di rischi, ci chiede l’umiltà di mettere un passo dopo l’altro, di cercare gli appigli giusti, e soprattutto ci costringe a conoscere noi stessi, a dosare il respiro di fronte alle salite, a trovare un equilibrio prima di godere del panorama… In questo libro, che unisce una toccante testimonianza narrativa a una originalissima rivisitazione dei fondamenti della pratica yogica, una giovane donna coraggiosa ci racconta la sua infanzia in una famiglia molto speciale, l’incanto e la durezza del crescere tra le montagne, l’avvicinamento allo yoga e il suo grande respiro, la malattia come momento doloroso ma al tempo stesso capace di rivelare cosa conta davvero. Come osserva Mauro Corona, che di queste pagine è al tempo stesso lettore e protagonista, “sotto le foglie di una scrittura ironica si percepisce l’alito fresco della malinconia, humus positivo che nutre la speranza. […] Quando il mondo ci crolla addosso e tutto sembra perduto, esce la speranza nascosta in ciò che vedevamo ma non conoscevamo. Per fiorire tra le rocce serve quel tipo di humus”. Con un testo e le illustrazioni di Mauro Corona.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro “Fiorire tra le Rocce” di Marianna Corona: una biografia straordinaria in cui l’autrice racconta la sua forza di volontà per sconfiggere la malattia.

C’è una via di roccia che si chiama “Mari’s Bad Rock Day”: è dedicata a Marianna Corona, in ricordo del giorno in cui lei proprio su quella parete si bloccò, senza riuscire più a salire né a scendere. Ma Marianna ancora non sapeva che quella era solo una sorta di prova generale, in vista del passaggio ben più duro che la vita le avrebbe riservato nel 2017: la malattia, di fronte alla quale non c’è allenamento o tecnica che venga in soccorso, ma bisogna cercare dentro di sé le risorse per farcela. Sì, perché la vita ha molto in comune con la montagna: è bellissima ma anche piena di rischi, ci chiede l’umiltà di mettere un passo dopo l’altro, di cercare gli appigli giusti, e soprattutto ci costringe a conoscere noi stessi, a dosare il respiro di fronte alle salite, a trovare un equilibrio prima di godere del panorama.

Una storia commovente, descritta con sensibilità, ma anche con ironia. Un biografia scritta sia per se stessa sia per aiutare i malati di cancro a non demordere. Un percorso fatto di difficoltà, dolore, nonostante ciò con grande coraggio e forza interiore.

In questo libro Marianna Corona racconta come ha vissuto una malattia terribile che l’ha colpita alcuni anni fa. Lei con la sua forza d’animo l’ha superata, ma non da sola: con l’aiuto dei suoi cari e dello yoga.

Il libro è suddiviso in due:

– la prima parte c’è il resoconto della vita dell’autrice prima e dopo la malattia, soffermandosi sulla sua infanzia, sulla sua famiglia e sul suo percorso lavorativo.

-la seconda parte è dedicato alla yoga. In questo inserto sono presenti delle posizioni yoga con relative descrizioni e pensieri personali, con disegni di Mauro Corona e fotografie.

All’interno del volume ho trovato questo bellissimo disegno realizzato dall’autrice che ho voluto incorniciare.

La copia che ho ricevuto era autografata sia da Marianna sia da suo padre Mauro Corona.

STELLE ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

MARIANNA CORONA

Pratica yoga dal 2010. Ha conseguito la laurea specialistica in Linguaggi e tecnologia dei nuovi media, approfondendo poi l’esperienza lavorativa nella creazioni di contenuti web. La sua passione per la vita all’aria aperta a contatto con la natura, le camminate, lo sport, l’arrampicata e la curiosità di imparare l’hanno portata a studiare alcune discipline orientali legate alla consapevolezza del corpo e alla coordinazione di respiro e movimento. È diventata insegnate di yoga nel 2017.

http://www.mariannacorona.it


Dettagli prodotto Cartaceo: 17.10 euro

  • Editore ‏ : ‎ Giunti Editore (31 marzo 2021)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina rigida ‏ : ‎ 408 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8809881273
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8809881273
  • Peso articolo ‏ : ‎ 700 g

Dettagli prodotto Ebook: 11.99 euro

  • ASIN ‏ : ‎ B08ZDT86JQ
  • Editore ‏ : ‎ Giunti (31 marzo 2021)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Dimensioni file ‏ : ‎ 28890 KB
  • Da testo a voce ‏ : ‎ Abilitato
  • Screen Reader ‏ : ‎ Supportato
  • Miglioramenti tipografici ‏ : ‎ Abilitato
  • Word Wise ‏ : ‎ Non abilitato
  • Lunghezza stampa ‏ : ‎ 363 pagine

Acqua e Sale di Enzo Leomporro (Ianieri Edizioni) 

Enzo Leomporro, membro degli Audio 2, autore di canzoni e musicista, pubblica il suo primo romanzo: un’autobiografia in cui racconta il suo percorso esistenziale e artistico con commozione, ironia e sincerità. Leomporro ci narra della sua difficile infanzia a Napoli, spesa in un vicolo stretto di un quartiere popolare. Ci parla dei lutti e dei dolori subiti. E poi dell’incontro con Gianni Donzelli con cui forma gli Audio 2. La vita di Enzo e Gianni cambia quando i due riescono a far arrivare una loro canzone a Mina, la più grande cantante della musica italiana. Mina si innamora del brano e lo registra nel suo album (la canzone è “Neve”). Intanto gli Audio 2 incidono un primo disco di successo, collaborano con Leonardo Pieraccioni alla colonna sonora de I laureati e firmano il tormentone “Alle venti”. Però nel destino dei due musicisti c’è ancora Mina. Enzo e Gianni le donano infatti una nuova canzone: “Acqua e sale”… Un brano iconico, portato al successo da Mina con Celentano nel loro celebre disco di duetti. E quella canzone diventa uno dei singoli più passati in radio di tutti i tempi: un evergreen.
Leomporro riempie il suo romanzo di ricordi e riflessioni. Indugia sull’incontro con la cantante, sulle soddisfazioni di una carriera incredibile e i dolori di una vita segnata da tante sofferenze. Ma senza mai perdere il sorriso. Il romanzo autobiografico “Acqua e sale” è pubblicato da Ianieri Edizioni. Ed esce il 25 novembre.

La Vergine azzurra di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

XVI secolo, Francia: Isabelle du Moulin è una splendida ragazza dai capelli color rame, chiamata da tutti nel villaggio con lo stesso nome della statuetta della Vergine che il duca de l’Aigle ha portato un giorno in paese: la Rossa. Dall’arrivo di Monsieur Marcel, coi suoi sermoni contro la Vergine, quel nome è diventato un tormento. Non è più un affettuoso nomignolo ma il nome di una strega, il sinonimo stesso di una malvagia creatura in un villaggio accecato dal fanatismo della Riforma. Quando resta incinta del giovane Tournier, a Isabelle non resta altro che abbracciare, dopo le persecuzioni seguite al Massacro di San Bartolomeo, fino in fondo la sorte dei Tournier: l’emigrazione nel villaggio svizzero di Moutier e un destino sconvolgente e inaspettato…

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro “La Vergine azzurra” di Tracy Chevalier. Amo moltissimo questa scrittrice, i suoi romanzi sono sempre bellissimi ed appassionanti. Chavalier Tracy non delude mai!

XVI secolo, Francia: Isabelle du Moulin è una splendida ragazza dai capelli color rame, chiamata da tutti la Rossa. Non è più un affettuoso nomignolo ma il nome di una strega, il sinonimo stesso di una malvagia creatura in un villaggio accecato dal fanatismo della Riforma.

Un libro emozionante, coinvolgente e commovente. L’ho amato moltissimo. Il romanzo si svolge su due piani del racconto: dal presente al passato. Le vite delle due protagoniste si intrecciano negli eventi della storia.

STELLE ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️


Dettagli prodotto Cartaceo: 11.87 euro

  • Editore ‏ : ‎ Neri Pozza (3 settembre 2020)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 318 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8854521574
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8854521575
  • Peso articolo ‏ : ‎ 340 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 21.8 x 2.6 x 14.2 cm

Dettagli prodotto Ebook: 6.99 euro

  • ASIN ‏ : ‎ B00PLSDCGK
  • Editore ‏ : ‎ Beat (17 novembre 2014)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Dimensioni file ‏ : ‎ 2254 KB
  • Da testo a voce ‏ : ‎ Abilitato
  • Screen Reader ‏ : ‎ Supportato
  • Miglioramenti tipografici ‏ : ‎ Abilitato
  • Word Wise ‏ : ‎ Non abilitato
  • Lunghezza stampa ‏ : ‎ 252 pagine

A Natale non puoi di Micol Agio

Titolo: A Natale non puoi

Tipologia: novella autoconclusiva

Genere: narrativa femminile contemporanea

Cover: 22/12 sul profilo dell’autrice

Data di uscita: 29/12

Prezzo ebook: 0,99

Prezzo cartaceo: 8,90 in promo a 7,90 fino al 06/01/22

Trama:

Ti puoi innamorare durante una pandemia?

La famiglia Vinci si sta preparando alle feste, ignara che dovrà passarle di nuovo in zona rossa. Per Sara, la figlia maggiore, diventa un problema quando sarà costretta ad affrontare Ettore, il suo temibile e intransigente amministratore di condominio. Sarà disposto a chiudere un occhio e far entrare Babbo Natale anche dopo il coprifuoco? Per quanto la richiesta sia strana, la piccola Celeste ha bisogno di conferme e l’unico in grado di fornirle, purtroppo per mamma Sara, è l’uomo più insopportabile che abbia mai conosciuto.

Ma se per Sara Ettore è il nemico, per Matteo, invece, è da sempre un alleato. Il fratello minore della famiglia Vinci è rimasto vittima della pandemia, dovendo mettere in pausa la sua relazione e trovandosi ad accudire una madre malata. L’unica persona in grado di dargli una boccata d’aria fresca, oltre al suo migliore amico, è la nuova infermiera del reparto oncologia, una certa Denise, la quale sembra leggergli nell’anima. Il tempismo, però, non è dei migliori: ogni volta che i due si avvicinano, il mondo si mette subito d’impegno per allontanarli.

E così, tra mascherine, tamponi e ritorni di ex, la famiglia Vinci si troverà a rispondere alla fatidica domanda: ti puoi innamorare durante una pandemia? Forse no, ma è Natale, e, d’altra parte, si sa: a Natale puoi.

Vivi un magico Natale con le uscite made in Land Editore

Titolo: Tutta la pioggia del cieloAutore: Miriana Vitulli
Miriana Vitulli
Data di uscita: 20/12/2021 su Amazon e nelle librerie indipendenti; 23/12 nelle librerie di catena Feltrinelli e Ubik
Prezzo: 13,00
Sinossi:

Amo Claudia perché: quando ho fatto l’amore con lei mi è sembrato di rinascere dalle ceneri.

Non amo più Claudia perché: Non sorride più, non ride più. Ha smesso di farlo improvvisamente.

Accade tutto in una notte: la nascita di un amore, lo scoppio di una passione dirompente, e infine il disastro e quello che trascina con sé: la consapevolezza di poter perdere per sempre l’amore della propria vita. Mattia sa bene quanto il tempo possa essere inclemente – quanto tutto possa accadere all’improvviso, senza alcuna spiegazione logica. Si è innamorato di Claudia semplicemente guardandola negli occhi… e nella stessa maniera, in una notte di alcuni anni dopo, ha buttato tutto all’aria a causa uno stupido errore. Sarà sempre nell’arco di una notte che Mattia, grazie alla presenza di un essere tanto misterioso quanto inquietante, rivivrà la sua intera vita con Claudia, percorrendo a ritroso la storia di un amore tanto grande quanto doloroso.

Titolo: Croce sul cuore
Autore: Massimo Battelli
Data di uscita: 20/12/2021 su Amazon; 10 gennaio nelle librerie di catena Feltrinelli e Ubik
Prezzo: 13,00
Sinossi:

Sul petto di Fabio e di Nicoletta c’è una piccola croce, una promessa d’amore fatta in gioventù. Era il 1993 e si amavano alla follia – ma ora, nel 2018, è rimasta solo la follia.

Quella tra Nico e Fabio è una storia d’amore durata venticinque anni: Croce sul cuore è una sorta di percorso a ritroso, e ogni capitolo è una fetta del loro passato. Ma anche del loro presente. Anno dopo anno il rapporto tra Fabio e Nicoletta si trasforma, si evolve. Si guasta. Marcisce come una ferita infetta che non viene curata. Fabio ha sempre e solo vissuto per amarla, nonostante le ferite, nonostante i rifiuti e il tempo che passa. Nicoletta ha sempre anteposto il successo professionale alla vita privata e, proprio come una moderna Agatha Christie, per dare una scossa a una carriera ormai stagnante un giorno decide di mettere in scena la sua scomparsa. Ma quello che comincia come un gioco a favore di telecamera diventa qualcosa di più oscuro quando Fabio decide che è arrivata l’ora di reclamare Nico per sé, e questa volta per sempre.

Titolo: E a Natale arrivi tu – concorso letterario Un Natale rosa shocking
Autore: AA.VV
Data di uscita: 20/12/2021 su Amazon e nelle librerie indipendenti; 23 dicembre nelle librerie di catena
Prezzo: 15,00
Sinossi:

Raccolta dei venti racconti vincitori del concorso letterario Un natale rosa shocking.

Il Natale è il periodo più magico dell’anno: l’amore è ovunque, persino nei libri. E a Natale arrivi tu è una raccolta di racconti firmata da venti tra autori e autrici del panorama letterario nazionale – racconti accomunati da due grandi capisaldi del genere romance: l’amore e il lieto fine. Perché il Natale, si sa, è il momento migliore per tornare a sognare.

Titolo: La luce dei tuoi occhi
Autore: Enzo De Angelis
Data di uscita: 20/12/2021 su Amazon e nelle librerie indipendenti; 23 dicembre nelle librerie di catena
Prezzo: 15,00
Sinossi:

Vincenzo e Anna sono due giovani con tante speranze per il futuro; lui, operaio specializzato in una fabbrica di Napoli, la scorge per caso e da quel momento non riesce più ad allontanare il pensiero da quella ragazzina pura ma dall’’incedere sensuale. Anna è una ragazza come tante; tutti i giorni ha a che fare con i problemi di una Napoli povera ma piena di dignità: procurarsi il cibo, prendersi cura dell’anziana madre, non farsi prendere di mira dai gerarchi fascisti. Anna e Vincenzo s’incontrano quasi per caso tra le viuzze strette e anguste di una Napoli tanto bella quanto minacciata da una guerra imminente e inesorabile, e da quel momento in poi non riusciranno più a separarsi. Ma la Seconda Guerra Mondiale è alle porte, il Duce è sempre più legato ad Adolf Hitler, e le loro vite resteranno sconvolte dalla chiamata alle armi di Vincenzo. Riuscirà, l’amore, a sconfiggere il vento impetuoso della guerra?

2 ragazze 1 viaggio di Elisa Ditta e Martina Tognon

Kindle Unlimited – per abbonati
Ebook – 5,99€
Cartaceo Copertina Flessibile 16,99€Cartaceo Copertina Rigida 23.58€

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Inoltro cover ebook
Non si tratta di un romance, ma allego due card, con due immagini tratte dal libro.
Trattandosi di un diario di viaggio ha 35 disegni (tratti da foto) uno per capitolo, più 5 “cover” interne una per ognuno dei 5 Paesi “visitati”
In cover ci sono inoltre delle “polaroid” che ho creato io e possono essere inoltrate in file JPG separati a richiesta======================

Titolo: 2 ragazze 1 viaggio

NOTE
:
un viaggio che fa tanto Route66, ma in Asia.. che ne dite? Venite con noi?
Un e-travel da sballo dove si parla di tutto. Manga, Anime, BL, filosofia, storia e noi stesse.


Sinossi

==== Diario di viaggio tra amicizia e scoperta ====

Elisa: “Solo una parola: Asia. Cosa c’è da spiegare? Butta due cose in valigia e andiamo.”
Martina: “In fondo che cosa ci serve? Un biglietto aereo, un minimo di bagaglio e un mezzo piano di viaggio. Solo mezzo però. Adoro l’idea di andare all’avventura.”

Ed è proprio un’avventura quella che Elisa e Martina vivono in questo libro. Un viaggio immaginario e immaginato, alla scoperta di posti meravigliosi da scoprire e del proprio io più profondo messo a nudo.

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CURIOSITA’

Le co-autrici si sono conosciute per caso in un gruppo facebook dove si parla di Drama, serie TV in soldoni, orientali. Nello specifico cinesi.
Chiacchierando hanno scoperto una comune passione per i Drama Storici asiatici, poi per i BL (Boys Love) ma hanno approfondito per scoprirsi innamorate dell’Asia in generale.
Entrambe con i loro luoghi da visitare assolutamente ,  il Giappone, di Hayao Miyazaki per Martina, della Soka Gakkai per Elisa.La Cina per Elisa, la Thailandia per Martina.

Dopo essersi incontrate questa estate, di persona dopo parecchie chiacchierate on line, Elisa lancia l’idea di scrivere questo libro a quattro mani. Idea che Martina coglie al volo.
Le nottate si sono sprecate, sia per la stesura, sia per la revisione, sia per la grafica del libro. 
Ogni capitolo ha una sua immagine, disegno a matita.
Ogni Paese è identificato con una “cover” con il suo fiore simbolo, il nome in italiano e nella lingua locale.

Le parti di ognuna della autrici sono differenziate dall’uso di un avatar.

Ogni capitolo ha due punti di vista, più una chiacchierata a cuore in mano tra le due pazze.

L’intervista a Serena Guerra

Oggi vi propongo l’intervista alla scrittrice Serena Guerra

1– Ciao Serena ti chiedo di presentarti ai miei lettori

Ciao Nadia,

è un piacere essere qui.

Mi chiamo Serena Guerra, sono istruttrice di equitazione, amo la natura, i cani, i cavalli, i libri, il giardinaggio e… scrivere, ovviamente. Amo anche farmi domande, scoprire: sono curiosa, mi interrogo su tutto, di ogni cosa mi piace capire il perché, cogliere le sfaccettature più sfuggenti, i toni più sommessi… Tutto questo mi ha portato, oggi, qui con voi a presentare il mio libro.

2- Quando è iniziata la tua passione per la scrittura?

In realtà non è mai iniziata; piuttosto direi che c’è sempre stata. Da quando ho imparato a leggere e scrivere, a cinque o sei anni, ho avuto in mano libri e ho scritto. A scuola, durante i temi di italiano, mentre gli altri succhiavano la penna io sbirciavo l’orologio, preoccupata che il tempo potesse non bastarmi per scrivere tutto quello che volevo. Ho sempre avuto libri in mano, sul letto, sotto al letto, e per terra tutto intorno al letto. Anche in questo mio primo romanzo, ci sono molti riferimenti a libri che ho amato in modo particolare. La mia vita è un cielo costellato di parole.

3- Parlaci del tuo romanzo/dei tuoi romanzi

“A cavallo verso nessuno” è la storia di una donna che si interroga, che ha fede nel proprio destino, che cerca il senso profondo della propria vita; insomma, una Siddharta dei cavalli, perché pure la protagonista del mio libro è un’amazzone. E proprio il mondo dei cavalli fa da scenario a gran parte della storia. Della nostra amica non si fa mai il nome, perché essa potrebbe essere ciascuno di noi: una persona alle prese con i piccoli drammi quotidiani, che incontra enormi difficoltà nel realizzare i suoi sogni e che si domanda quale sia lo scopo di tutto questo carosello. Perché lei è sicura, in fondo al suo cuore, che un senso ci sia. Sarà proprio la sua grande fiducia che le schiuderà le porte di una grande esperienza spirituale, quella dell’ “Illuminazione”, come viene chiamata nella tradizione buddista, o “Realizzazione del sé”, per gli induisti. Insomma, cade il velo di Maya. Ma anche questa esperienza si rivelerà essere, anziché una soluzione, un nuovo problema da affrontare. Per usare le parole della protagonista, “…la via della spiritualità è una via verso la responsabilità personale, e c’è da farsi un mazzo così…” Non c’è qualcuno, né guru, né altro maestro, od essere divino o esperienza mistica, che possa salvarci al posto nostro: la salvezza dobbiamo guadagnarcela con il nostro impegno, con la nostra volontà e determinazione. Per imparare ad essere felici non occorre estraniarci dal mondo, ma piuttosto osservarlo con più attenzione, per cogliere quegli aspetti che abbiamo da sempre sotto al naso, e ciononostante ci sfuggono costantemente.

4– Come hai avuto l’ispirazione del tuo romanzo/dei tuoi romanzi?

Mah, non c’è stato un preciso momento di ispirazione. Per anni ho ragionato sui temi di cui parlo, leggendo, documentandomi e sperimentando in prima persona; e non ho potuto fare a meno di notare, con amarezza, quanto business ci sia intorno alla spiritualità, quanto show. Così come su qualsiasi altro argomento. Tutto, ormai, è immagine, spettacolo, rappresentazione. Si sta perdendo la bellezza dell’intimità, del trovarsi a tu per tu con se stessi… e anche dell’impegnarsi a fondo. Vogliamo tutto pronto, facile. Siamo così distratti dal chiasso della società moderna, che non riusciamo più a cogliere gli innumerevoli segnali di cui è costellata la nostra vita. Tutte queste sensazioni si sono adagiate in me come pagine cadute a casaccio sul tappeto, finché un giorno, senza neppure che io lo avessi programmato, hanno deciso di mettersi in ordine da sole.

5– Cos’hai provato la prima volta che hai avuto un tuo romanzo fra le mani?

Onestamente? Non ho provato niente. Beh, ovviamente ero contenta, ma non elettrizzata, o entusiasta, o in preda a una qualche altra frenetica emozione. Ero molto più emozionata quando l’ho finito, coronando così lunghi mesi di impegno. Non ho scritto questo libro per mettermi in mostra o per sentirmi qualcuno, ma solo perché mi piace scrivere e perché avevo qualcosa da dire: spero di essere riuscita nel mio intento. Spero che sia di gradevole lettura e che si capisca quel che ho cercato di trasmettere. Se un giorno dovessi scoprire di esserci riuscita… ecco, quella sì che sarebbe una grande soddisfazione.

6- Raccontaci del tuo stile di scrittura e quale genere letterario preferisci per il tuo romanzo/i tuoi romanzi.

Lo stile che ho scelto, e che secondo me più mi si addice, è frizzante ed ironico. Io non amo i drammi. Certo, il pathos è una sensazione accattivante ed attraente, ma io credo che la verità sia molto lontana dai drammi. L’essere umano ha una grande cultura del dramma: ci piacciono le storie strappalacrime e spesso le persone cadono in una sorta di compiacimento, sentendosi protagoniste di qualche dramma. Ma io credo che, per afferrare il vero senso della vita, sia necessario rimanere con la mente fresca, leggera, in grado di sorridere anche di se stessi… e dei propri drammi. A cavallo verso nessuno potrebbe essere definito un romanzo di formazione, ma io preferirei usare l’espressione “di riscoperta”. Una storia in cui la protagonista, che parte proprio da una posizione di attrazione per il dramma, riscopre la semplice – e sdrammatizzante – bellezza della vita.

7- Chi è il tuo scrittore preferito? Perché?

Oh! No, ti prego! E’ come chiedere ad un bambino se vuole più bene al babbo o alla mamma! I miei scrittori preferiti sono molti, ed ognuno per motivi diversi. Devo dire, però, che uno in particolare ha, secondo me, una maestria nell’uso della parola decisamente sopra le righe: Joseph Conrad. L’unico suo libro che proprio non mi piace è – ti sembrerà strano – “Cuore di tenebra”. Non sono mai riuscita a finirlo, proprio non vuole andarmi giù. Ma “Tifone”, secondo me, è un’opera d’arte inarrivabile, una Monna Lisa della letteratura.

8– Hai altre passioni?

Sì, certo, come ho detto all’inizio mi piacciono i cavalli, i cani… ma più di ogni cosa, mi piace la natura. Se vuoi farmi felice, fammi fare una bella passeggiata in un bosco solitario, tra montagne deserte e torrenti incontaminati. La bellezza della natura non mi stanca davvero mai.

9- Puoi svelarci i tuoi progetti letterari futuri?

Per il momento non c’è niente da svelare. Credo che scriverò ancora, di certo mi piacerebbe farlo, ma “A cavallo verso nessuno” è appena uscito, è un libro che amo immensamente, occupa ancora tutto il mio cuore, non ho nessuna fretta di lasciarmelo alle spalle. A me non piace la frenesia, il continuo precorrere, inseguire… cose a cui oggi, purtroppo, siamo fin troppo inclini. Io preferisco assaporare i momenti con calma. Hai mai letto “La lentezza”, di Kundera? Quando poi il momento giusto arriverà, riprenderò la penna… e vedremo cosa accadrà

10- Vuoi aggiungere qualcosa?

Guarda, ogni volta che parlo di “A cavallo verso nessuno”, quando arrivo alla fine dell’intervista resto sempre con la sgradevole sensazione di aver tralasciato molti aspetti. Questo accade perché è un racconto apparentemente molto semplice, ma se rileggi la stessa pagina per sei volte, puoi trovarci sei significati diversi. È un libro di svago? Divertente, adatto per chi vuole distrarsi e sorridere? Certamente sì. È un libro per chi ama i cavalli? Sì. Per chi si interroga sulla vita, sulla spiritualità? Per chi ama le arti marziali? Sì. E poi per chi cerca spunti di riflessione, per chi tenta di risollevarsi da un dolore, per chi si sente sconfortato, e molte altre cose ancora. La protagonista, ad un certo punto del racconto, ci dice che “… La verità è come una scatola, che rimane sempre la stessa ma, a seconda di quale chiave usi per aprirla, puoi trovarci dentro cose sempre differenti e nuove…”. A cavallo verso nessuno è un po’ così: a seconda di con che cuore lo leggi, può essere tanti libri diversi. Grazie per avermi dato la possibilità di presentarlo.