Tra le tue braccia, il mio destino di Tiziana Fabiani (Blueberry Edizioni)

Titolo: Tra le tue braccia, il mio destino

Autrice: Tiziana Fabiani

Genere: Romance Contemporaneo

Uscita: 20 Gennaio 2022

Prezzo: prevendita a 0,99 poi 2,99 euro

Casa Editrice: Blueberry Edizioni

Pagine: 320 circa

Chiedere scusa può rivelarsi davvero molto difficile a volte. Questo lo sa bene Alice che, non riuscendo a implorare il perdono di Tony, ha cercato in tutti i modi di togliersi dalla testa quel ragazzo che da troppo tempo ormai affolla ogni suo pensiero. È sempre stata Alice a dettare le regole del gioco ma proprio quest’ultime le si rivolteranno contro quando il destino deciderà di mettersi di mezzo. E poco importa se ha voluto offrire una seconda possibilità a un uomo che è rientrato con prepotenza nella sua vita; quando i suoi occhi incontreranno di nuovo le iridi cioccolato fondente di Tony, ogni tentativo di ignorarlo sarà messo a dura prova. In fin dei conti si tratta soltanto di lavorare fianco a fianco per qualche tempo e nulla più. Ma è davvero questo ciò che lei vuole? O, forse, è proprio tra le braccia di Tony che è scritto il suo destino?

Risonanze di Gio Cancemi (Pluriversum Edizioni)

Gio Cancemi
Risonanze
NARRATIVA E POESIA
ISBN 978-88-31354-54-7
Prima edizione: dicembre 2020
© Pluriversum Edizioni
Ferrara
254 pagine
136 x 220 mm
Prezzo: 15 euro


DESCRIZIONE
Le Risonanze sono l’autografo di Dio quando vuole rimanere in incognito. Sono quelle vibrazioni che si
rincorrono fra loro, che non sappiamo capire ma che ci guidano l’anima quando meno ce lo aspettiamo.
Sono le brecce in quella che chiamiamo realtà e che si affacciano su un “mondo parallelo” intriso di
sensazioni di cui tutti abbiamo misteriosa esperienza.
L’autore, nei racconti e nelle poesie, ci trasporta e viene trasportato a sua volta da un’infinità di risonanze,
attraversando vari generi, registri e stili, sempre con lo sguardo rivolto verso quella che, sulle prime,
potrebbe apparire magia, che in realtà è il barlume immenso, nascosto, cangiante e sfuggente della nostra
essenza umana e di ogni materia, anch’essa, come sosteneva Pitagora, soltanto vibrazione, musica
solidificata.


L’AUTORE
Gio (Gioacchino) Cancemi nasce a Modena l’8 giugno 1977. È laureato a pieni voti in Lettere Moderne
presso l’Università degli Studi di Bologna e, con il massimo dei voti, in Pianoforte presso l’Istituto
Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia. Nella vita svolge attività di insegnante di
Musica e di Pianista Solista e Accompagnatore. In ambito musicale collabora stabilmente con numerosi
insegnanti di fama nazionale e internazionale, con artisti, cantanti e strumentisti (ha all’attivo diversi
progetti, fra i quali il Duo Piano e Voce “Echoes & Memories”, con la pubblicazione di diversi CD),
compagnie teatrali (per esempio, la Compagnia delle MoRe di Modena) e circoli musicali. Ha partecipato
a concorsi di musica vincendo vari premi e ha frequentato diversi masterclass. Ha scritto anche musiche
per Pianoforte Solo e per spettacoli teatrali. Nel 2013 pubblica, presso Divinafollia, “Assoli Esuli
d’Azzurro” che raccoglie alcune sue poesie. Diversi suoi racconti, poi, sono stati pubblicati in antologie.
Questo è il suo primo libro con Pluriversum Edizioni.
RESIDENZA AUTORE: EMILIA-ROMAGNA

Nel Buio ti Vedo. di Lara Esse

Titolo: Nel Buio ti Vedo.
Autrice: Lara Esse
Genere: Erotic bdsm
Non autoconclusivo, primo di una dilogia in uscita a febbraio.
Costo 2,99


Trama: Il buio, il niente, l’oscuro.


La paura che in assenza del nostro principale senso, tutto cambi, tutto muti, prendendosi gioco di noi.
Nel buio ci sono le stesse cose della luce eppure se non vediamo ci sentiamo persi, spaesati, impauriti, soli, e la prima cosa che cerchiamo è un appiglio, una certezza, qualcosa di familiare, magari qualcuno.
Siamo abituati a isolare tutti gli altri sensi e poco ci importa. Mettere la musica a tutto volume nelle orecchie; un forte raffreddore che ci nasconde i profumi; mangiare qualcosa di così piccante da impedirci di gustare qualcos’altro. Persino non toccare non è un così grande sacrificio.
Ma non vedere? Se qualcuno dovesse scegliere di privarsi di un senso, sceglierebbe mai la vista? Eppure non avrei mai pensato che proprio così avrei trovato me stessa, ma soprattutto che nel buio, avrei visto Lui.

L’intervista a Silvestra Sorbera

Oggi vi propongo l’intervista alla scrittrice Silvestra Sorbera

1– Ciao Silvestra ti chiedo di presentarti ai miei lettori

Ciao a tutti e grazie per questa bella intervista. Mi chiamo Silvestra, ho 38 anni, sono una giornalista, editor, ufficio stampa e autrice. Sona anche una moglie e una madre. Amo passeggiare, andare al mare e a teatro. Non sto mai ferma, e nemmeno zitta, ho sempre qualcosa da fare, non so stare con le mani in mano. Ho una passione viscerale per le serie tv, i dolci e la pizza.

2- Quando è iniziata la tua passione per la scrittura?

Presto, era bambina quando ho iniziato a scrivere i primi racconti che leggeva solo mamma. Poi crescendo ho iniziato a scrivere, prima per lavoro, visto che ho iniziato presto a lavorare per un quotidiano cartaceo (all’epoca il quotidiano era solo cartaceo) e poi, più avanti, ho iniziato a scrivere della storie.

3- Parlaci del tuo romanzo/dei tuoi romanzi

I mie romanzi sono principalmente dei gialli. La mia protagonista di punta è Livia Solari, un commissario di Polizia che vive e lavora a Porto Scogliera, una città inventata in un imprecisato posto della Sicilia. Nei romanzi la cronaca locale è molto permeante. Tutte le storie infatti prendono spunto da fatti di cronaca reale. Poi ci sono le favole, che ho scritto con e per mio figlio Simone. I romance invece sono pochi, e solitamente li scrivo quando ho un messaggio specifico da voler raccontare. Che sia l’omosessualità, la voglia di farcela, la sorellanza, l’amicizia, l’aborto. Un testo al quale sono particolarmente legata è Diario per mio figlio dove io e mio marito raccontiamo la nostra infertilità e la fecondazione assistita.

4– Come hai avuto l’ispirazione del tuo romanzo/dei tuoi romanzi?

Ogni romanzo ha una sua ispirazione. A volte è un fatto di cronaca, a volte una canzone, altre volte una storia che mi è stata raccontata da qualcuno. Le vite dei miei personaggi sono sempre molto intricate ma abbastanza veritiere. Quello che succede a loro può succedere al lettore o alla nostra vicina di casa.

5– Cos’hai provato la prima volta che hai avuto un tuo romanzo fra le mani?

Avevo in mano uno scatolone pieno con La prima indagine del commissario Livia. Il corriere l’aveva consegnato e io che abitavo al terzo piano di una palazzina senza ascensore sono corsa a casa con quel pacco pesante per vederlo. E’ stata una bella emozione, come tutte le prime cose è un ricordo che a tenerezza accarezzare.

6- Raccontaci del tuo stile di scrittura e quale genere letterario preferisci per il tuo romanzo/i tuoi romanzi.

Ho uno stile molto semplice. Niente paroloni, un linguaggio quasi colloquiale che può arrivare a tutti i lettori. Mi piace molto utilizzare i dialoghi che rendono, a mio avviso, il testo più diretto ed esaustivo. Sono una lettrice onnivora e una donna curiosa quindi per i miei romanzi non ha un tema specifico ma scrivo quello di cui sento l’esigenza.

7- Chi è il tuo scrittore preferito? Perché?

Senza dubbio Camilleri. Ha reso la sicilianità importabile senza bisogno di raccontare la mafia, ha raccontato un modo di sentire e percepire l’esistenza in una maniera così ironica e drammatica che in pochi sono riusciti a fare. Mi piace molto La Gazzola, De Giovanni, Cassar Scalia e tanti autori “minori” se così vogliamo chiamarli. Mi piacciono le inchieste e le storie vere.

8– Hai altre passioni?

Tantissime. Mi piace cucinare anche se i miei piatti sono sempre orrendi (anche se poi sono gustosi). Mi piace molto passeggiare senza meta, andare a teatro, guardare serie tv. Mi piace andare al mare la sera e stare in silenzio. Mi piacerebbe molto imparare a ricamare, ho provato ma al momento con scarsissimi risultati.

9- Puoi svelarci i tuoi progetti letterari futuri?

Sto scrivendo la sesta indagine del Commissario Livia e una raccolta di racconti che ha per protagonista una giovane giornalista. Poi ho una serie di progetti in ballo ma devono ancora prendere realmente corpo quindi preferisco lasciarli sedimentare un po’.

10- Vuoi aggiungere qualcosa?

Grazie mille per questo spazio, Vi aspetto nei miei libri.

Il tuo sito web/blog: Avrei qualcosa da dire

Sito vendita dei tuoi libri: Amazon, Ibs, Kobo, Feltrinelli, Mondadori

Facebook: Silvestra Sorbera

Instagram: silvestrasorbera

LinkedIn: Silvestra Sorbera

Altro:

GRAZIE!!

Gli Elementari di Sofia D’Amici

I fratelli Valerio e Clara si preparano ad affrontare il primo giorno di scuola in un nuovo istituto. A causa del carattere irruento del ragazzo, la madre è stata costretta a cambiare più volte città con tutta la famiglia, mentre il padre è morto quando i figli erano piccoli. A scuola, Clara lega subito con i compagni e dimostra il suo temperamento forte e determinato quando conosce Alessio, amico del fratello che si rivela particolarmente premuroso con lei, e Gabriele, un ragazzo misterioso a cui piace, ma appartenente a un gruppetto rivale. Difatti, dal primo momento tra alcuni alunni si delineano due fazioni e Clara scopre presto perché: loro sono degli Elementari, persone dotate di poteri straordinari come forza e velocità amplificate e, soprattutto, capaci di generare con le mani e di gestire l’elemento dell’acqua, come Gabriele, oppure del fuoco, come Valerio e Alessio. Questi poteri si manifestano con il raggiungimento dei sedici anni, l’età che Clara sta per compiere e, in attesa dell’evento, per la prima volta i due gruppetti mettono da parte le ostilità e consolidano i rapporti giorno per giorno. Acqua o fuoco, a quale team apparterà Clara una volta sviluppato il suo potere? E, ancora, quale dei due ragazzi riuscirà a fare breccia nel suo cuore? Questi e altri misteri da svelare si presenteranno durante il suo incredibile percorso.

L’intervista a David Di Guida

Oggi vi propongo l’intervista allo scrittore David Di Guida

1– Ciao David ti chiedo di presentarti ai miei lettori

Sono David Di Guida, vengo da Roma. Ho origini olandesi e “Hotel Zen” è il mio primo romanzo.

2- Quando è iniziata la tua passione per la scrittura?

Ho iniziato a scrivere dopo la prima comunione, quando per la prima volta mi venne regalato un diario con il lucchetto, da mio nonno. Sempre mio nonno, mi regalò una macchina da scrivere elettronica, una Philipps Vw 2230.

Ho dedicato a lui il mio romanzo d’esordio.

3- Parlaci del tuo romanzo/dei tuoi romanzi

“Hotel Zen” è ambientato a Roma, nel quartiere Pigneto, e vede come protagonista Stefano, un trentenne che lavora in un lussuoso hotel. Nel corso della storia, Stefano dovrà districarsi in un sottobosco umano fatto di figure disumanizzate, grottesche, conversazioni tragicomiche, sofferenza urbana e, forse, vero amore.

4– Come hai avuto l’ispirazione del tuo romanzo/dei tuoi romanzi?

La storia è in parte ispirata a una mia esperienza alberghiera, dove ho lavorato a stretto contatto con dei colleghi che a quei tempi percepivo come negativi e intossicanti.

La cosa buffa è che quando raccontavo le mie disavventure professionali agli amici o in famiglia, loro mi scoppiavano a ridere in faccia, trovandole inspiegabilmente comiche.

5– Cos’hai provato la prima volta che hai avuto un tuo romanzo fra le mani?

Ho iniziato a scrivere a mano, quasi un decennio prima dell’avvento dei computers. Ci sono voluti molti anni di lettura e scrittura per creare una Voce mia: già quello per me è stato un traguardo.

Ma ora, dopo quasi un ventennio di crampi alla mano, vedere questa storia pubblicata e accessibile agli altri mi rende felice. Posso solo ringraziare chi ha creduto in me, la casa editrice Ed. Open e tutti i ragazzi che mi leggono.

6- Raccontaci del tuo stile di scrittura e quale genere letterario preferisci per il tuo romanzo/i tuoi romanzi.

Pier Vittorio Tondelli, l’autore di “Altri Libertini”, è un magister che mi ha insegnato molto, specie uno stile di scrittura fluido, legato a una certa musicalità delle parole, mentre con il fumettista Andrea Pazienza, autore di “Zanardi”, ho provato una simbiosi per quanto concerne storie e situazioni. Sono entrambi degli autori emiliani che hanno prodotto molti lavori negli anni Ottanta, ma che purtroppo sono scomparsi prematuramente.

7- Chi è il tuo scrittore preferito? Perché?

Pier Vittorio Tondelli resta per me un autore unico, specie nel panorama italiano. La sua voce, improntata sulla “mimesi” narrativa, ancora adesso trasmette un senso di immediatezza bruciante, una sorta di “urgenza punk” che rende i suoi libri sempre freschi.

Anche il suo approccio alla scrittura era unico e trasformazionale.

In vita fu un mecenate per molti giovani scrittori. Aveva un approccio romantico verso gli Dei della Scrittura, come li ha definiti Charles Bukowsky.

8– Hai altre passioni?

In generale, studio i movimenti culturali del Punk e del Neoralismo Italiano, che secondo me hanno una “curva d’apprendimento” infinita per quanto riguarda creatività e storytelling. Spesso descrivono situazioni disperate, realtà fatte di povertà, rabbia e inquietudine. Nei film neorealisti si è fatta spesso della commedia genuina e geniale, su eventi disperati (“Miracolo a Milano”, docet).

E poi adoro i trekking, credo che il Cammino di Santiago sia il migliore percorso a piedi del mondo.

9- Puoi svelarci i tuoi progetti letterari futuri?

Seppur con le mie ingenuità vorrei emulare Pier Paolo Pasolini, uno dei pochi scrittori che ha saputo coniugare bene il linguaggio narrativo con quello cinematografico, creando un proprio equilibrio narrativo, uno Ying e Yang creativo che ancora adesso è studiato e analizzato.

10- Vuoi aggiungere qualcosa?

Vorrei ancora una volta ringraziare la casa editrice Edizioni Open per aver prodotto la mia storia e aver creduto nel mio progetto.

Il tuo sito web/blog:

Edizioniopen.it

Sito vendita dei tuoi libri:

Facebook:

Stefano Bizzaglia

Pagina Fb: Hotel Zen

Instagram:

the_aneddots

GRAZIE!!

Stay love di Alessandra Magnoli

Titolo: Stay love

Autrice: Alessandra Magnoli

Editore: self publishing 

Data pubblicazione: 17/01/22

Formato: Ebook – Cartaceo 

Genere: Contemporany romance 

Sottogenere: HatetoLove/Slow-burn 

Prezzo ebook: 1,99€

Prezzo cartaceo: 9,90€

Prezzo cartaceo (cover rigida): da definire 

TRAMA

Mi hanno soprannominato Adlait: straniero. Un lupo è il mio compagno, il freddo è la mia casa, il silenzio è la mia forza, il ghiaccio è la mia vita. Sono Essan e il mio passato è la mia condanna.

Avevo trovato il mio equilibrio nella sperduta Alaska, poi è arrivata lei e ha sciolto tutte le mie certezze. Ma come ogni cosa della mia esistenza, anche lei mi ha abbandonato. Ed è da qui che devo ricominciare.

O forse no?

ESTRATTO

Chiusa la porta mi mette a terra.

«Ripeto, se è un modo come un altro per provarci con me, sei fuori strada.» Mi sistemo il maglioncino che è salito, scoprendo uno strato di pelle che non passa inosservato ai suoi occhi.

«Ti assicuro che se le mie intenzioni fossero state altre, non ne stavamo parlando…» Si avvicina, costringendomi a indietreggiare.

Sbatto contro la porta.

Si ferma a un passo dalla mia bocca. Sono obbligata a sollevare il viso per guardarlo negli occhi. La sua vicinanza è disarmante e come ogni volta mi toglie il fiato. Mi fissa come se fossi una preda e lui uno spietato cacciatore.

«E se avessi voluto infilarmi nelle tue mutandine ti assicuro che a quest’ora saresti già nuda, Avery» soffia sulle mie labbra che schiudo appena.

La mia pelle si accende.

Annaspo.

Ingoio la saliva.

I capezzoli si inturgidiscono.

Com’è possibile che un uomo conosciuto da così poco tempo mi provochi queste sensazioni?

Alla fine si allontana e io torno a respirare.

«Acqua?» chiede dirigendosi in cucina.

BIOGRAFIA

Alessandra Magnoli nasce a Roma. È un’impiegata trentenne mamma e moglie amorevole. È un uragano in tacchi a spillo piena di ottimismo. Ama le capitali europee e il cibo cinese, il suo motto è affrontare l’ostacolo e non girarci intorno. È un’anima danzante e ama i romanzi rosa. Ha iniziato a

scrivere romanzi segreti già da adolescente ma ora finalmente, grazie al supporto della famiglia e alla sua forza interiore, metterà alla luce il suo primo “vero” romanzo, e vi condurrà in un tunnel di emozioni, pronta a entrare con la sua fantasia nelle vostre menti e nei vostri cuori fino a farvi sentire un po’ parte di lei.

Dal 2016 ha pubblicato una serie: Quell’Amore Inaspettato, Quell’Amore Sconosciuto e Quell’amore Impossibile. Nel 2021 pubblica Clash Love… eppure ti odiavo.